“Bambine e bambini cittadini del mondo - IV annualità” è un progetto di educazione interculturale per la tutela dell’identità e del patrimonio culturale dell’infanzia immigrata. Alla luce degli esiti complessivi delle attività proposte nelle annualità precedenti, la programmazione del IV anno intende seguire le seguenti linee di sviluppo: effettuare le azioni di didattica interculturale al fine di contribuire alla formazione del corpo insegnante e determinare così la costruzione di un terreno fertile al potenziamento di attività didattiche interculturali specifiche per ogni contesto, incrementare la realizzazione dei laboratori interculturali soprattutto in conseguenza della chiusura dei “Poli Intermundia” nell’ambito delle scuole del Municipio XI, realizzare nuovo materiale di supporto didattico e promozionale, incrementare feste ed iniziative interculturali per l’utenza del territorio che hanno dato sempre buoni risultati per l’aggregazione e la condivisione tra famiglie-scuola e territorio.
Il progetto è principalmente finalizzato a promuovere la tutela dell’identità e la valorizzazione del patrimonio culturale dei bambini straneri di seconda generazione. Tale finalità è resa possibile attraverso un orientamento teorico e metodologico rivolto ad accrescere lo sviluppo di una cultura dell’accoglienza orientata a prevenire il disagio scolastico. Sempre più, infatti, la presenza dei bambini provenienti da culture diverse, nelle scuole primarie e secondarie si primo grado, richiede nuove modalità di azione orientate a migliorare i processi relazionali e di socializzazione tra i bambini e tra gli insegnanti e le famiglie straniere. Il Laboratorio di intercultura ed educazione alla diversità, in particolare, si propone come un percorso per interrogarsi sulle differenze, imparando cosa significhi relativizzare il proprio punto di vista per un incontro più vero con chi consideriamo "altro" da noi. L’approccio metodologico messo in atto è finalizzato principalmente alla partecipazione attiva degli alunni e, a tal fine, vengono utilizzati una serie di strumenti pedagogici attivi quali i giochi di ruolo, le metodologie narrative, il video ecc.
Il progetto rivolge, inoltre, un’attenzione particolare ai processi di sviluppo e ai processi di socializzazione nelle classi, tra tutti i bambini e ragazzi; anche laddove non vi sia una presenza diretta di bambini stranieri diviene auspicabile che si utilizzino metodologie interculturali orientate all’ascolto e allo scambio reciproco per il riconoscimento delle diversità e delle uguaglianze e alla costruzione di un terreno comune incentrato sulla pluralità delle identità e delle culture. Ad esempio, il laboratorio di costruzione dell’albero delle conoscenze prevede un percorso di valorizzazione delle competenze sociali servendosi di una metodologia innovativa, capace di valorizzare le peculiarità di ogni singolo individuo e di far emergere le sue competenze, abilità e saperi, permettendo ai ragazzi e alle ragazze coinvolti di acquisire una maggiore consapevolezza di sé, una maggiore autostima e una maggiore capacità di riconoscimento dell’altro come valore a partire dalla sue diverse competenze e conoscenze.
In sintesi, le attività previste dal progetto sono le seguenti:
• I laboratori interculturali nelle scuole elementari e medie con i percorsi didattici sui diritti dell’infanzia, attraverso l’utilizzo di metodologie innovative;
• Le iniziative di sensibilizzazione sulle tematiche interculturali rivolte alle comunità migranti, alle famiglie e alla cittadinanza in genere, presso il Municipio ed alcune scuole dell’infanzia tra cui diverse
• Organizzazione di feste interculturali e mostre nelle scuole
Attraverso queste attività si intende attivare dei veri e propri percorsi di sviluppo e di crescita per i bambini e le insegnanti del territorio, con un particolare beneficio anche delle famiglie straniere che possono così usufruire dei servizi offerti dal progetto.










