• La cultura è un diritto. La cultura è libertà

    Vogliamo offrire un'alternativa culturale attraverso progetti e iniziative accessibili a tutti.
  • Lavoriamo per realizzare una società interculturale

    Arci Solidarietà Onlus è un centro di vita associativa che esprime e sostanzia la propria responsabilità sociale, civile e politica attraverso l’agire quotidiano, interpretando il proprio impegno operativo come motore volto al miglioramento della società
  • L'impegno per la tutela dei diritti dell'infanzia

    Il diritto all'istruzione è un diritto universale dell'infanzia
  • Insieme per difendere i diritti dei rom e sinti

    Sabato 4 settembre, a Roma in piazza Campo de’ Fiori, l’Arci ha preso parte alla manifestazione per la difesa dei diritti delle comunità rom e sinte
  • "Welfare bene comune"

    1 OTTOBRE 2011 PARTECIPIAMO NUMEROSI
  • Pedalando nella Memoria 2012

    VIII Memorial Settimia Spizzichino - una pedalata attraverso i luoghi della memoria
  • ARCI PM - La rassegna culturale multimediale di Arci Solidarietà Onlus

    Giovedì 23: Forme d'Amore - storie di omosessualità nella perfettibile società occidentale. Proiezione del film "Lo schermo velato", documentario sulla censura dell'omosessualità a Hollywood.

In ricordo del nostro carissimo amico e compagno Ansano Giannarelli

In ricordo del nostro carissimo amico e compagno Ansano  Giannarelli

Senza perdere la gentilezza.
Il cinema ribelle di Ansano Giannarelli

Testimonianze e rassegna cinematografica
19/ 20 / 21 ottobre 2011

La Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, in collaborazione con la Cineteca Nazionale - Centro Sperimentale di Cinematografia e la Casa del Cinema, promuove un’iniziativa dedicata ad Ansano Giannarelli, a due mesi dalla morte, per avviare un percorso di maggiore conoscenza e diffusione della sua opera, delle sue riflessioni sul cinema, del suo impegno umano, culturale e politico.

Nel corso delle tre giornate saranno proposti alcuni dei film più significativi diretti da Ansano, che ha sempre rifiutato di accomodarsi nei modelli del cinema industriale, con i suoi linguaggi abusati e il conformismo delle idee, prediligendo invece la sperimentazione formale e il pensiero critico, senza fare sconti a nessuno, neanche alla sua parte politica. Regista militante, aveva scelto di stare con chi si è battuto e si batte ancora per liberare l’uomo dalle troppe ingiustizie che ne offendono la dignità e la vita, ma con una sua autonomia artistica e intellettuale. Convinto com’era della necessità di praticare l’istanza zavattiniana dell’altro cinema, e del cinema come potente strumento di conoscenza della realtà, i suoi film attraversano problematicamente i territori del lavoro e delle sue lotte, della memoria e della Resistenza, della libertà e consapevolezza intellettuale, della possibilità della rivoluzione. Ha vissuto con rigore e talvolta con asprezza questa necessità di continua ricerca, ma senza perdere mai la sua umanità, senza dogmi, anzi generoso e disponibile, soprattutto con i giovani e con la Fondazione di cui è stato presidente per diversi anni. Lo racconteranno, nel corso degli incontri, amici, compagni, collaboratori, studenti, colleghi, studiosi.

Segue il programma dell’iniziativa.
Programma

Mercoledì 19 ottobre / ore 20.30
Casa del Cinema, Sala Deluxe, Villa Borghese, Largo Marcello Mastroianni

Saluti e introduzione
Caterina D’Amico, Enrico Magrelli, Paola Scarnati e Ugo Adilardi

Testimonianze
Fernando Birri, Loredana Dordi, Marcello Gatti, Giovanni Ganino, Carlo Lizzani, Citto Maselli, Marina Piperno

Proiezioni
16 ottobre 1943 (Reiac film, 1961, 12’)
Sierra Maestra (Reiac film, 1969, 105’)

Giovedì 20 ottobre / ore 18,00
Sala Zavattini, Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico,
via Ostiense 106

Introduzione
Antonio Medici

Testimonianze
Paolo Isaja, Renato Parascandolo, Luca Ricciardi, Daniele Vicari, i lavoratori della Fondazione

Proiezioni
Diario di bordo (A. Giannarelli e P. Nelli, Reiac film, 1967, 50’)
Analisi del lavoro (Reiac film, 1972, 12’)
Elogio di Gaspard Monge fatto da lui stesso (Rai, 1977, 63’)

Venerdì 21 ottobre / ore 18,00
Sala Zavattini, Fondazione Archivio audiovisivo del Movimento operaio e democratico,
via Ostiense 106

Introduzione
Mino Argentieri

Testimonianze
Luciana Castellina, Giacomo Gambetti, Cecilia Mangini, Luciano Osbat , Silvia Savorelli

Proiezioni
Guido Rossa (Unitelefilm, 1979, 26’)
La follia di Zavattini (Reiac film, 1981, 56’)
Roma occupata (Asamo, Irsifar, Luce, 1984, 62’)

Ingresso libero.
Info: Segreteria Fondazione Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico, Tel. (39) 06/57.305.447 - 06/57.428.72 - 06/57.289.551 Fax. (39) 06/57.580.51 e-mail: info@aamod.it

www.aamod.it